In questo video la nostra Valeria Cescato
Diplomata in Scenografia all’Accademia di Belle Arti, Tour Leader freelance ed esperta in consulenze per l’ospitalità in Natura. 

ci parla di Attenzione e di come può essere risorsa per la nostra crescita individuale 

condividendo con noi la sua esperienza in cui, sin da bambina, è stata allenata dalla mamma nel portare attenzione.

E qui di seguito passiamo la parola proprio a Valeria:

Il tema di “fare attenzione”, a me molto caro, ha iniziato a ricorrere sempre più spesso intorno a me, e quindi ho deciso che dovevo “fare più attenzione”. Sembra perverso e invece, mettendomi in una disposizione di ascolto consapevole ho scoperto la profondità di questo “modo di vivere” e ho deciso perciò di portarlo “alla vostra attenzione”.
Tutto inizia con uno dei miei primi ricordi di bambina: fare attenzione a distinguere le fragoline di bosco “vere” da quelle “false” prima di metterle in bocca. Se ci pensiamo bene, la frase della mamma “fai attenzione” ci è stata detta ancora prima del “fai il bravo (o la brava)”.

Come una necessità primaria della madre di trasmettere ai “cuccioli” un’attitudine. Di trasmettere a loro l’attenzione che lei ha per loro. È una primaria forma d’amore, quasi istintiva. E da lì parte una serie infinita di richiami a questa modalità, evidentemente perché la “distrazione” è sempre in agguato…
La distrazione è ciò che ci porta lontano dalla realtà, lontano dagli affetti, a volte anche davvero verso il pericolo.
Quindi, da quella primaria, istintiva forma di “stare con gli occhi aperti” possiamo intraprendere un percorso che ci porta sempre più in profondità verso l’osservazione, verso l’ascolto, e infine verso la capacità di sentire, le vibrazioni, le energie sottili, l’amore.
Quando alziamo il nostro livello di attenzione impariamo a godere di ciò che circonda. E quella disposizione all’ascolto la possiamo allenare sia verso l’esterno, che verso noi stessi, accorgendoci di quello che ci accade e di cosa prova in noi, ci permette di scegliere consapevolmente di ricevere ed essere grati per ciò che riceviamo.

Valeria Cescato – Facilitatrice NatureTherapy©