Cari Alessandro, Team e Community                   
approfittando della convalescenza e stimolata dalle nuove decisioni che stanno pian pianino emergendo, sono riuscita a finire una prima sintesi (c’è un mondo da esplorare…..) secondo i miei criteri che includono i 3 mondi tutelabili (o inquinabili…) AMBIENTE ESTERNO, AMBIENTE INTERNO E AMBIENTE PRENATALE, con i relativi migliori link al momento  ed un bellissimo report della PENSYLVANIA HORTICULTURAL SOCIETY (USA). [scaricabile qui]

Così chi vorrà potrà spaziare e potrà anche scrivermi per ogni precisazione o approfondimento su come ho applicato queste conoscenze in questi anni di lavoro in natura, o anche per avere una copia o estratti del mio lavoro “Il Bambino Memoria dell’Universo”, specifico su La Natura del mondo Prenatale (la mia prima ricerca nonché tesi di diploma di specializzazione in Sophianalisi nel 1989).
Donatella Ponterio

Sintesi a cura di Donatella Ponterio – Facilitatrice NatureTherapy e Psicologa


Come resettare il bottone dello stress

L’attività fisica di soli 40 minuti di passeggiata nei boschi sono associati con il miglioramento dell’umore e con le sensazioni di maggiore benessere e forza.

I livelli del cortisolo nel sangue diminuiscono nei soggetti testati dopo una passeggiata nel bosco, in comparazione con un gruppo di controllo a cui è stato chiesto di camminare in un luogo chiuso.

Il bagno di foresta sembra mitigare significativamente la radice di tutte le cause di molteplici affezioni: lo stress.

L’eccesso di stress gioca un ruolo importante nei mal di testa, pressione alta, problemi cardiaci, diabete, affezioni dermatologiche, asma, artriti e molti altri.

L’immersione in foresta funge da catalizzatore e stimola l’attività del sistema nervoso parasimpatico che favorisce il riposo, preserva le energie, rallenta la frequenza cardiaca, stimola le ghiandole e l’attività intestinale.

Livelli bassi di cortisolo sono anche il segnale che il sistema di risposta allo stress è stato azionato in maniera minore. Se invece viene molto stimolato, il cortisolo e gli altri ormoni dello stress vengono rilasciati nel corpo. Una sovraesposizione di questi fattori biochimici in risposta allo stress cronico, possono aumentare il rischio ansia, depressione, disturbi cardiaci, aumento di peso, e deterioramento della memoria e della concentrazione.

Mediamente, il livello di concentrazione salivare del cortisolo, l’ormone dello stress, in persone che hanno contemplato o anche solo ammirato per 20 minuti scenari naturali in foresta, era il 13.4 % più basso di quello delle persone testate in un contesto urbano.

Passeggiate tranquille e rilassanti nei boschi, comparate con le passeggiate in città, mostrano una diminuzione del 12.4 % del cortisolo salivare e del 7% di diminuzione dell’attività del sistema nervoso simpatico; come pure un 1.4 % in meno di pressione sanguigna, ed un 5.8% di diminuzione della frequenza cardiaca.

Stimolare le funzionalità immunitarie.

L’ormone dello stress può compromettere le difese immunitarie; in particolare le difese di prima linea, come le cellule antivirali natural killer, vengono soppresse dall’ormone dello stress. Poiché l’immersione in foresta può abbassare la produzione di questo ormone, ed aumentare il tono dell’umore, non è una sorpresa che influenzi effettivamente i markers che indicano la forza del sistema immunitario.

In uno studio del 2007, uomini che hanno camminato nei boschi per 2 ore per un periodo di 2 giorni, hanno mostrato avere un aumento dei livelli delle cellule NK (natural killers) ovvero gli agenti preposti a combattere in difesa del corpo contro le malattie.

Mentre sono in corso altre numerose ricerche, alcune di queste ricerche preliminari suggeriscono dei possibili effetti anti-cancro, come si evince da uno studio del 2008 (dr. Li) su 13 infermiere donne durante un’ escursione di 3 giorni in cui hanno prodotto proteine anti-cancro di cui hanno beneficiato per i successivi 7 giorni dopo l’escursione. Dr. Li e la comunità scientifica stanno continuando questa ricerca che ha fantastici potenziali.

I Fitoncidi : come gli alberi curano per mezzo delle loro essenze (i terpeni) disperse nell’ambiente.

Un ‘aumentata stimolazione del sistema immunitario è stata associata con un baso livello urinario dell’ormone dello stress mentre ci si immerge in natura. Non si è osservato nessuno di questi valori in analoghe passeggiate in città. Come già menzionato, la riduzione dello stress gioca un ruolo fondamentale nell’aumento delle difese immunitarie.

Bisogna aggiungere che le sostanze chimiche secrete dagli alberi sempreverdi (terpeni), noti come fitoncidi, sono stati associati all’aumento dell’attività dei fattori di difesa coinvolti in prima linea nel sistema immunitario. Sempre nello studio del Dr. Li, sono stati misurate le quantità di fitoncidi nell’aria durante gli studi, poi messi in correlazione con l’aumento delle difese immunitarie.

Esitono studi di oltre 100 anni sul successo delle cosiddette Foreste Therapies nel trattamento della tubercolosi. Tra la metà e la fine del 1800, il medico Peter Detweiler ed Herman Brehmer hanno messo su un sanatorio in una foresta di piniin Germania, cosi come il Dr. Edward Trudeau nelle foreste di Adirondack vicino New York.

In ambedue i casi sono stati riportati i benefici dell’aria della foresta, specialmente se veicolate dalla umidità . Sono state fatte delle ipotesi dai medici del tempo, circa la possibilità che i pini secernessero un balsamo curativo nell’aria, la qualcosa è stata poi confermata dagli studi giapponesi sul Shinrin-Yoku (Forest Bathing) che hanno rivelato l’esistenza di fattori biochimici guaritori veicolati nell’aria dentro le foreste.

Rimetti in moto la tua creatività.

Il tempo speso in natura migliora anche le nostre performances e la nostra creatività.

Uno studio su un gruppo di lavoro tenuto all’esterno, ha dimostrato che i partecipanti hanno lavorato per il 50% meglio su compiti di problem solving creativi dopo una un’escursione in natura. Il ricercatore David Strayer sostiene che questo accade quando ci si immerge in natura per un tempo sufficientemente lungo (stimato almeno in 2-3 ore di immersione).

Sentirsi bene : funziona meglio in Natura.

Il tempo trascorso in foresta, sembra dunque aumentare significativamente il tono dell’umore in innumerevoli studi replicati in svariate culture.

Molti di questi studi hanno messo in comparazione gli effetti psicologici della passeggiata urbana contro la passeggiata in natura, ed hanno scoperto che le passeggiate in natura tendono ad essere correlate con aumenti ancor più significativi.

SITI BASICI PER LA RICERCA E LA NATURE–THERAPY AROUND THE WORLD

AMBIENTE ESTERNO : LA NATURA

https://www.researchgate.net/signup.SignUp.html https://www.forestbathinginternational.org/ https://www.natureandforesttherapy.org/about/science

Cenni sull’AMBIENTE INTERNO : IL MICROBIOTA INTESTINALE (OUR INNER WILD NATURE)

https://www.realwayoflife.com/2020/02/28/la-causa-di-tutte-le-malattie-linfiammazione-cronica/ https://www.youtube.com/watch?v=NXHymdhNNQs

Lavoro Del 2018 I Mainardi E Gaslini Di Genova : https://openaccesspub.org/ijn/article/938 STUDIO SU TRATTO INTESTINALE E CORONAVIRUS https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/1751-2980.12851

Studi sull’ambiente INTRAUTERINO
https://www.wombecology.com/


Puoi contattare la nostra Donatella scrivendo a donaponterio@gmail.com